A maggio si è svolta la Conferenza promossa dalla Fondazione Centesimus Annus incentrata sul tema dell’economia, e indirizzata alla ricerca di “Alternative Costruttive in una fase di Sconvolgimenti Globali” al fine di sviluppare l’“Occupazione e la dignità dell’individuo nell’era digitale”. Il Papa, durante l’incontro avvenuto con la Fondazione, ha espresso l’urgenza di trovare delle soluzioni agli alti livelli raggiunti dalla disoccupazione, a quanto essa incida soprattutto sulla fascia dei giovani d’oggi, spesso “incapaci anche di promuovere se stessi”.

E’ stato affrontato il tema delle nuove tecnologie, e di come queste rappresentino un’opportunità per l’attenuazione della povertà (interpretata soprattutto da un punto di vista sociale e non prettamente economico) e per l’accrescimento della qualità della vita dell’individuo, dell’ambiente familiare che costruisce e in cui esprime se stesso, ultimamente messo a dura prova dalla forte crisi economica che il Paese sta affrontando.

 

Paola Zuliani, founder di Webtechnet, è intervenuta alla Conferenza presentando un’indagine effettuata sulla situazione attuale dei “Minori Stranieri Non Accompagnati”, ovvero dei minorenni che giungono nel territorio di uno Stato membro non accompagnati da un adulto o da questo abbandonati.

 

Un bambino è prima di tutto, soprattutto un bambino, […] e la sua condizione di migrante è secondaria.”

Conferenza Internazionale della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice

Nel 2016, su una percentuale di migranti giunti via mare del 14,2%, ben il 92% dei minori rientrano in questa categoria. Il numero dei minorenni irreperibili è salito a 5.170: si tratta dei bambini che, avvenuto il primo censimento, scompaiono subito dopo l’assegnazione ad un centro per essere esposti a sfruttamento lavorativo e sessuale, donazione forzata di organi, spaccio, tratta, contrabbando e accattonaggio.

A marzo di quest’anno è stata approvata la Legge 1658 che ha l’obiettivo di garantire i principi fondamentali della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza attraverso il divieto di espulsione, e la definizione di procedure ed obblighi che tutelino legalmente e amministrativamente il percorso di accoglienza e di integrazione del minore nello Stato membro.